Perchè il nome “Comunità Futura”

Ciò che si semina e si vuol raccoglie sempre in maggiore quantità nel tempo, è la fede nella bontà della natura umana. Non si deve partecipare sperando di ottenerne un vantaggio che vada oltre la soddisfazione di dare l’esempio che porta frutto nutrire la speranza che possa esistere una Comunità in cui ognuno si affida allo spirito fraterno degli altri; non si deve partecipare per ottenere vantaggi materiali, questi saranno quasi esclusivamente a beneficio del prossimo che verrà. Per questo il progetto prende il nome di “Comunità Futura”.

Le generazioni future, come le giovani leve attuali, saranno limitate nelle loro possibilità di vita dall’obbligo di rispondere del pesante fardello di debito pubblico generato senza ritegno nè rispetto da quelle generazioni ancora viventi che, consapevolmente o inconsapevolmente non cambia, hanno vissuto usufruendo di risorse naturali e finanziarie ben oltre il consentito, sia dalla decenza che dal buon senso, con totale mancanza di rispetto verso il prossimo che verrà.  Crediamo sia estremamente utile tramandare al prossimo che verrà, oltre ad un debito di centinaia di migliaia di miliardi frutto di una politica economica incentrata sull’egoismo e l’utilità attuale, anche un capitale sociale che fruttifichi a suo favore e che giustifichi in lui la speranza che un mondo di amore fraterno è possibile se si nutre una fede ferrea nella bontà della natura umana.

E’ per le generazioni future che la Comunità è destinata ad essere fortemente significativa anche da un punto di vista economico materiale. Con un piccolo sforzo di immaginazione, possiamo proiettarci a 100 anni e vedere mille persone dislocate in un territorio comunale o rionale, impegnate a decidere come impiegare l’equivalente odierno di 4.000.000 €, una cifra tale da permettere a mille persone, ben organizzate ed educate dall’esempio concreto che è un bene nutrire la speranza nelle relazioni fraterne, di cambiare il tenore di vita dell’intera comunità intorno a loro che potrebbe avere a disposizione, gratuitamente, servizi e prodotti di ogni genere che potrebbero andare da  prestazioni di artigiani (idraulico, giardiniere, muratore) a medici specialisti ( psicologi, fisioterapisti ) come anche a prodotti di piccole imprese locali (una panetteria sarebbe simbolica ).

E’ possibile.

Aderisci.